BANGKOK DANGEROUS Megavideo Streaming Megaupload Torrent

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

BANGKOK DANGEROUS Megavideo Streaming Megaupload Torrent

Messaggioda MarioBros » 02/06/2010, 23:45

BANGKOK DANGEROUS

Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link Rapidshare senza blocchi e senza limiti

Genere: Azione
Titolo originale: Bangkok Dangerous
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2008
Durata: 100'
Regia: Danny Pang, Oxide Pang Chun
Cast: Nicolas Cage, James With, Charlie Yeung, Shahkrit Yamnarm, Panward Hemmanee, Namngen Boonnark, Nirattisai Kaljaruek, Dom Hetrakul
Produzione: Blue Star Pictures, Initial Entertainment Group, International Production Company, Living Films, Sat
Distribuzione: Eagle Pictures
Data uscita Home Video: 06/04/2010
Sceneggiatura: Jason Richman
Uscita americana: 5 settembre 2008
Uscita italiana: 29 gennaio 2010

Immagine



ATTENZIONE :





"Bangkok è corrotta, sporca e congestionata"
Joe (Nicolas Cage) è un killer professionista. Seguendo le quattro regole del codice dell’assassino è riuscito sempre a portare a termine i suoi incarichi, senza lasciarsi coinvolgere da elementi esterni e relazioni personali. Il suo ultimo incarico stabilito consiste in quattro “lavoretti” in Thailandia, a Bangkok. La città, la cultura e le persone di quel luogo inducono però Joe a infrangere alcune delle regole, costringendolo a un’unica via d’uscita…

Un uomo senza desideri…
Danny e Oxide Pang (apprezzati esteti della visuale in patria e dintorni, hanno firmato insieme anche la regia di Re-Cycle e The Eye, già riproposto in chiave americana con pessimi risultati) si piegano al volere di un mercato, quello hollywoodiano, sempre più orientato al rifacimento in toto piuttosto che alla valorizzazione dell’originale asiatico. La loro presenza sembra una mera giustificazione (o meglio, una giustapposizione) per un’operazione di cui non si sentiva alcuna esigenza, soprattutto se paragonata all’originale Bangkok Dangerous del 1999.
Le differenze sostanziali risiedono nelle modifiche apportate alla trama da parte dello sceneggiatore Jason Richman (Bad Company – Protocollo Praga). Nella sceneggiatura originale, i Pang avevano designato Kong come protagonista, sordomuto e killer quasi per caso, accolto sotto l’ala protettrice di Joe, diventato inabile a sparare dopo un conflitto a fuoco in cui perde la sensibilità alla mano destra. A dieci anni di distanza il protagonista è diventato Joe (Nicolas Cage), americano in “vacanza” a Bangkok, mentre Kong (Shahkrit Yamnarm, Belly of the Beast) è divenuta una figura di comprimario vuota e chiacchierona. Stesso discorso per i personaggi di Aom (Panward Hemmanee, al suo secondo prorompente lungometraggio), la padrona del night-club dove Kong riceve le istruzioni per gli omicidi, e Fon (una splendida Charlie Yeung, già in Ashes of Time e Seven Swords), la ragazza della farmacia per cui Joe perde la testa: al di là dell’inversione di relazioni – nel primo le coppie erano invertite, Joe aveva una relazione con Aom, mentre Kong si innamorava di Fon – necessaria per mantenere alcuni momenti topici dell’originale, anche le caratteristiche e i destini delle due ragazze vengono mutati in maniera poco convincente. Fon viene resa sordomuta, nonostante sappia ballare a tempo una danza tradizionale thai e capisca l’inglese dalle labbra di Joe, ma continua a rivestire il ruolo importante di risveglio umano per il protagonista, che aveva anche nell’originale. Aom, invece, anch’essa importante per scatenare il vortice di eventi clamorosi del finale nel primo, è qui spogliata di qualsiasi importanza, ridotta al limite del mutismo, rimanendo ai margini della vicenda.
Se l’originale non era un capolavoro, almeno dal punto di vista della sceneggiatura, con alcuni momenti di incertezza evidenziati dalla recitazione di attori tutti esordienti, questo remake appare ancora più deficitario e le modifiche apportate non aggiungono nulla, anzi rischiano di minare una trama che manteneva nel precedente un senso e una consequenzialità logica degli eventi e della psicologia dei personaggi. L’isolamento acustico, imposto dalla natura ancora prima che dall’umanità, del sordomuto Kong nel 1999 permetteva di giustificare un processo di vendetta nei confronti di quella stessa umanità che lo aveva sempre emarginato; quello di Joe-Cage proposto qui è, invece, un isolamento personale – “Mangio da solo. Dormo da solo. Mi piacerebbe ogni tanto conoscere qualcuno…” – accostato alla vita del killer, costretto a non fare domande (regola uno), a non fidarsi di nessuno (regola due), a non lasciarsi coinvolgere ed eliminare ogni traccia (regole tre e quattro). Sarà proprio l’infrazione di queste regole a mettere in pericolo la sua vita, ma allo stesso tempo a regalargli un senso nuovo, quasi una rinascita di qualcosa tenuto sopito dalla meccanicità della professione killer, di sentimenti nuovi quali l’amicizia (finisce per diventare il maestro di Kong), l’amore (per Fon, anche se resta inverosimile l’evoluzione del loro rapporto in condizioni così avverse) e la fiducia (nel popolo e nella cultura thai, rimane da capire se malriposta o meno). Il mutismo di Fon regala a Joe un modo nuovo di pensare e vedere le cose che lo circondano, non più con lo sguardo fisso alle superfici riflettenti per intuire le minacce incombenti, ma con una fiducia nuova.
I fratelli Pang mantengono lo stesso stile visivo esaltante e lo stesso crescendo di ritmo che contraddistingueva il Bangkok angerous originale, aiutati in questo anche dallo stesso bravissimo direttore della fotografia Decha Simatra (splendida la scena dell’inseguimento nel coloratissimo mercato fluttuante di Ratchaburi, poco fuori Bangkok).
Nicolas Cage ci mette l’impegno di sempre e un’evidente passione mai celata per i film asiatici (è tra i produttori di questo remake), ma risulta poco credibile con i suoi capelli lunghi nero-tinti, e il fisico muscoloso alla Van Damme.
Tutto si riduce a un one man show, sullo sfondo di una Bangkok irriconoscibile, tirata a lucido per l’occasione, ma inevitabilmente svuotata della sua realtà di vicoli bui e baracchini fumosi ai lati delle strade. Consigliato (l’originale).
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 698
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Film

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron