HACHIKO Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

HACHIKO Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link

Messaggioda MarioBros » 30/05/2010, 13:13

HACHIKO - IL TUO MIGLIORE AMICO

Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link Rapidshare senza blocchi e senza limiti

Titolo originale: Hachiko: A Dog's Story
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2008
Durata: 93'
Regia: Lasse Hallström
Cast: Richard Gere, Joan Allen, Jason Alexander, Cary-Hiroyuki Tagawa, Erick Avari, Davenia McFadden, Sarah Roemer, Kevin DeCoste, Bates Wilder, Robbie Sublett
Produzione: Grand Army Entertainment, Inferno Distribution, Shochiku Kinema Kenkyû-jo
Distribuzione: Lucky Red
Data uscita Home Video: 08/04/2010
Sceneggiatura: Stephen P. Lindsey, Kaneto Shindô

Immagine



ATTENZIONE :





Un cucciolo venuto da molto lontano
Commovente riadattamento americano di una autentica icona del Giappone moderno. Questa è la storia di Hachi, un cane di razza Akita, e dell’amicizia senza pari che lo lega al suo padrone. Ogni giorno Hachi accompagna il professor Parker (Richard Gere) alla stazione e lo aspetta al suo ritorno per dargli il benvenuto. Stesso posto, stesso orario, per anni! Questa meravigliosa routine viene interrotta dalla morte improvvisa dell'uomo. Mentre tutti vanno avanti, con la moglie e la figlia di Parker che si rifanno una vita, Hachi continua ad attendere il ritorno del padrone. Un piccolo pezzo di Giappone incontaminato dall'Occidente, a dimostrazione che l'amore e il rispetto vanno dimostrati specialmente con in fatti...

Il valore della fedeltà
Hachi in giapponese vuol dire “otto” (“ko” è invece un vezzeggiativo): un numero fortunato sia in Cina che in Giappone, e che sta a dimostrare la circolarità della vita. Ma Hachi è anche il protagonista di una delle più belle storie cinofile di sempre, alla pari delle meravigliose opere dello scrittore statunitense Jack London, con una sola enorme differenza: quella di Hachi è una storia vera. Un esemplare maschio di Akita bianco, all'età di due mesi, venne adottato da Hidesamuro Ueno, un professore universitario del dipartimento agricolo di Tokyo. Ogni mattina il professor Ueno si dirigeva alla stazione di Shibuya per andare a lavorare, con il suo fedele cane che lo accompagnava e lo attendeva sempre quando rientrava dalla giornata lavorativa. Purtroppo, il 21 maggio 1925, Ueno morì di arresto cardiaco mentre era all'università. Hachiko, ridotto ormai a cane randagio, continuò a presentarsi ogni giorno alla stazione anche dopo la morte dell'uomo. L'8 marzo 1935 il povero animale morì, aveva dodici anni, e aveva atteso ininterrottamente il ritorno del padrone per ben due lustri. Ecco, tutto questo è veramente molto giapponese, tanto che il popolo del Sol Levante si è talmente riconosciuto nella struggente storia di Hachi, che a Shibuya è presente una statua in bronzo del cane, diventata ormai un punto di riferimento e incontro per i giovani. Ma cos'ha questa storia di tanto speciale per diventare una caso nazionale? Molto semplice, essa incarna quel valore di fedeltà assoluta che i nipponici hanno sempre avuto nel DNA e che hanno poi sublimato durante l'epoca samuraica, spentasi con la fine del Periodo Tokugawa. Altra domanda: perché allora fa tanta presa su di noi? Probabilmente, perché nel profondo della nostra coscienza ci rendiamo conto che la società in cui viviamo ha perso da fin troppo tempo ogni valore, e questo ci manca, visto che ognuno di noi, almeno quelli “sani”, sacrificherebbe volentieri una parte del proprio benessere per un po' di vita vera in più. In questo caso si potrebbe forse riformulare il concetto con: ci piacerebbe essere un pochettino meno americani e un tantino più giapponesi.
Tuttavia, all'America e al suo cinema (il regista però è svedese) va il plauso di aver riproposto questa storia in maniera deliziosa e fedele. Il film di Lasse Hallström fa venire i brividi dalla tenerezza. Certo, l'idea del cagnolino tutto amore per il padrone è una vecchia furberia cinematografica, ma cerchiamo almeno questa volta di lasciare da parte il cinismo che impregna la nostra quotidianità. Difatti, quello di Hachiko è il semplice e sobrio racconto della meravigliosa normalità della vita; contrapposta al vuoto incolmabile lasciato dalla morte di una persona amata. Eppure, riproporre ogni giorno un gesto che ci lega ai nostri defunti può essere un modo per tenerli vicino a noi, mentre aspettiamo di raggiungerli.
A dire il vero, questa pellicola tende a creare autentici laghi di lacrime in sala, si piange spesso persino all'interno dello stesso film. Trattasi di un'opera fatta ad arte per stremare il pubblico dalla commozione. Ragion per cui, se siete una qualsiasi forma di vita a base carbonio (per dirla con il linguaggio di Star Trek), ovvero esseri umani, piangerete! È perciò consigliata una buona scorta di fazzoletti.
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 698
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Film

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron