LA NOSTRA VITA Megavideo Streaming Megaupload Movshare link

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

LA NOSTRA VITA Megavideo Streaming Megaupload Movshare link

Messaggioda MarioBros » 23/05/2010, 12:13

LA NOSTRA VITA

Megavideo Streaming Megaupload Movshare link Rapidshare Torrent senza blocchi e senza limiti

Genere: Drammatico
Titolo originale: La nostra vita
Nazione: Italia
Anno produzione: 2010
Durata: 95'
Regia: Daniele Luchetti
Cast: Elio Germano, Raoul Bova, Isabella Ragonese, Luca Zingaretti, Stefania Montorsi, Giorgio Colangeli, Alina Berzunteanu, Marius Ignat, Awa Ly, Emiliano Campagnola
Produzione: Cattleya
Distribuzione: 01 Distribution
Sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Daniele Luchetti
Uscita: 21 maggio 2010

LA NOSTRA VITA LOCANDINA



ATTENZIONE :





Storia di un uomo comune
Claudio è un operaio romano sposato con una bella ragazza, Elena, da cui ha avuto due bambini, mentre il terzo è in arrivo. La vita di Claudio si svolge nelle borgate della periferia romana, tra il lavoro in cantiere, la famiglia e i pranzi della domenica con i fratelli: Piero, quarantenne timido e imbranato, e la materna Loredana. Al momento del parto accade una disgrazia, Elena muore nel dare alla luce il piccolo Vasco. Rimasto vedovo, Claudio decide di dedicare tutti i suoi sforzi al guadagno… e finisce così per cacciarsi in seri guai.

Discesa agli inferi e risalita
Dopo i timidi applausi al Festival di Cannes, unico film italiano in concorso, La nostra vita sbarca al cinema per la grande sfida con il pubblico. Ritratto di un’Italia dolce e amara, fotografata dallo sguardo disincantato di Daniele Luchetti, tornato alla regia a tre anni dall’ottima prova di Mio fratello è figlio unico, questo lungometraggio scava a fondo tra i caratteri appartenenti alla realtà delle borgate romane.
È questo l’ambiente in cui si dipana la triste storia di Claudio (Elio Germano) che, rimasto prematuramente vedovo con tre figli a carico, decide di elaborare il lutto a suon di banconote. Daniele Luchetti, Stefano Rulli e Sandro Petraglia, con un gesto di rara sensibilità, riescono a ritrarre l’universo affettivo e lavorativo di questo giovanotto senza accenni di pietismo e finte indulgenze.
Provato dalla terribile perdita, che non riesce o non vuole accettare, Claudio, da piccolo operaio di cantiere, si trasforma in imprenditore senza scrupoli. Il passo, in fondo, è breve quando hai già occultato la morte di un collega per non rischiare di far chiudere il cantiere e lasciare a casa tutti (te compreso). Un patto con un imprenditore edile è diventato ormai un patto con Lucifero, anche se non ha le inquietanti movenze di Al Pacino ne L’avvocato del diavolo.
E ben presto Claudio dovrà far fronte ai problemi fin troppo reali della cattiva gestione di un appalto, alla rabbia dei lavoratori senza salario e al crollo dei sogni di rivalsa che i soldi gli avevano fatto sperare. Ma qui non siamo sul terreno (e aggiungeremmo anche purtroppo) di Riff Raff – Meglio perderli che trovarli di Ken Loach, né de La Promesse dei fratelli Dardenne, e La nostra vita prosegue concentrandosi sulla discesa agli inferi del protagonista, un Elio Germano in gran forma.
All’inaridimento dei sentimenti di Claudio si accompagnano i sussulti di figure come Ari, pusher sui generis molto attento alla clientela (Luca Zingaretti in una versione a dir poco irriconoscibile), che con la sua compagna ex prostituta o escort, come sottolinea il neo papà, è pronto a finanziare le imprese dell’amico e a dargli una mano coi bambini.
Sempre sospeso sul filo del dramma, La nostra vita non lesina su battute e ben dosati accenni di commedia.
Nel tran tran del quotidiano si muovono poi Gabriela (Alina Madalina Berzunteanu), con la sua carica di vitalità, e il di lei figlio Andrei (Marius Ignat), personaggi secondari, ma fondamentali per l’evoluzione del protagonista. Quando tutto vacilla e viene messo in discussione emerge infine la forza dei vincoli famigliari, qui ben rappresentati dai fratelli (per fortuna non coltelli) Collepiccolo, il timido e fuori dal mondo Piero (Raoul Bova) e la sorella chioccia Loredana (Stefania Montorsi).
Spontaneo, generoso, con sprazzi di grande umanità, l’ultima opera di Luchetti è una ventata d’aria fresca che, in tempi così grigi, può fare solo bene.
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 698
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Film

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron