LETTERS TO JULIET Megavideo Streaming Megaupload Torrent

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

LETTERS TO JULIET Megavideo Streaming Megaupload Torrent

Messaggioda MarioBros » 29/08/2010, 18:20

LETTERS TO JULIET

Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link Rapidshare senza blocchi e senza limiti

Genere: Sentimentale, Commedia
Titolo originale: Letters to Juliet
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2010
Durata: 105'
Regia: Gary Winick
Cast: Amanda Seyfried, Gael García Bernal, Vanessa Redgrave, Christopher Egan, Franco Nero, Luisa Ranieri, Daniel Baldock, Ivana Lotito, Marina Massironi, Lidia Biondi, Giordano Formenti, Paolo Arvedi, Dario Conti, Milena Vukotic, Luisa De Santis
Produzione: Applehead Pictures, Summit Entertainment
Distribuzione: Eagle Pictures
Sceneggiatura: Jose Rivera, Tim Sullivan
Uscita americana: 14 maggio 2010
Uscita italiana: 25 agosto 2010

Immagine



ATTENZIONE :





Souvenir d'Italie
Sophie, impiegata come "verificatrice" di fatti presso un importante giornale di New York, sogna di fare la scrittrice ma si scontra con lo scarso interesse del suo capo, molto più propenso a fossilizzarla nel suo solito lavoro. Ma se la sua vita professionale non è entusiasmante, per lo meno quella sentimentale funziona: Sophie si prepara infatti a sposare Victor, uno chef che aprirà il suo primo ristorante di lì a pochi mesi.
I due decidono di concedersi un ultimo viaggio da fidanzati, e partono per Verona con l'intenzione di visitare le più fascinose attrazioni storiche e paesaggistiche del luogo... o almeno così crede Sophie, perché in realtà Victor non vuole perdere l'occasione di stringere accordi per il suo ristorante, e imparare i prodigi della cucina italiana.
Lasciata sola fin troppo spesso, la ragazza visita allora la casa di Giulietta, e scopre l'esistenza di quattro donne che, incaricate dal Comune di Verona, hanno il compito di rispondere alle molte lettere che gli innamorati affiggono alla parete sotto al celebre balcone. Sophie si unisce a loro, e trova una missiva molto particolare: scritta da una giovane studentessa inglese cinquant'anni prima, la lettera fa riferimento all'amore per un certo Lorenzo, e a come lei sia stata costretta ad abbandonarlo. La tentazione di rispondere è troppo forte, ma Sophie non ha idea che questo la condurrà in un'avventura colma d'imprevisti, alla ricerca di un primo amore apparentemente perduto nel tempo...

Mai credere alle tagline
L'Agenzia Cuori Infranti ha sede a Verona, e consta di quattro donne che rispondono alle decine di lettere d'amor sofferto inviate ogni giorno a Giulietta Capuleti (ebbene sì, proprio lei): un soggetto sin troppo ghiotto per non dare vita a un romanzo - quello di Lise e Ceil Friedman - e ovviamente a un film, per il quale la commistione di romanticismo, bei paesaggi e buon cibo costituisce un'attrattiva cui è impossibile resistere. C'è da dire che Letters to Juliet, come spot turistico del nostro paese, funziona molto meglio di qualunque propaganda istituzionale (ogni riferimento è puramente casuale... o no?), e questo perché rispecchia l'immaginario da cartolina dello spettatore americano medio: in Italia c'è il sole, ci sono paesaggi meravigliosi, cibi deliziosi, e ci si innamora facilmente. Tutto il resto è solo un vago rumore di fondo.
Ma il romanticismo, che altrove abbiamo amato e ci ha appassionato, non sempre brilla di quell'alone magico e sognante che le migliori commedie hanno saputo far risplendere. Tutt'altro. Se il romanticismo diviene stereotipato, stucchevole, artificioso, allora ciò che ne deriva è una dimensione "altra" che scorre sullo schermo senza smuovere emozioni, mentre noi poveri spettatori restiamo lì a vederla scorrere con la mente ben ancorata alla realtà. E se poi sulla locandina del film è riportata una tagline che recita "La più grande storia d'amore mai raccontata... è la tua", quando tutti sappiamo bene che la vicenda narrata nel film non ha nulla a che vedere con ciò che succede realmente a ognuno di noi, allora il disappunto non può che crescere. Sia chiaro, il cinema è l'universo dei sogni (almeno a questi livelli mainstream), e va benissimo così; ma Letters to Juliet fallisce proprio quando tenta di accompagnarci per mano in quell'universo, e finisce per lasciarci miseramente a terra mentre i suoi personaggi si librano leggeri nel cielo delle fantasie amorose. Colpa forse dell'eccessivo accumulo di cliché sui sentimenti, delle dinamiche di coppia che sanno di deja vu (insomma, quante volte dovremo ancora vedere due giovani che inizialmente si odiano e poi, di punto in bianco, finiscono per innamorarsi?) e di una messa in scena talmente patinata da risultare quasi irritante, senza contare le scelte musicali che sfiorano il kitsch. Non c'è giustificazione, né tantomeno un coinvolgimento emotivo del pubblico, nella liaison fra il personaggio di Amanda Seyfried e quello di Christopher Egan: anche stavolta (era già accaduto in Mamma Mia!, sempre con la Seyfried) prevale l'amore di vecchia data, quello fra la splendida Vanessa Redgrave e Franco Nero. Giocare sul parallelo tra la finzione narrativa e la realtà - poiché i due si sono amati, e ancora si amano, anche nella vita - è stata sicuramente l'idea migliore di un film che per il resto testimonia la crisi della commedia romantica americana, i cui guizzi migliori non provengono più da Hollywood ma dal cinema indipendente (sì, il riferimento è a quel gioiello di 500 giorni insieme).
I tempi in cui Harry e Sally chiacchieravano amabilmente fra i prati di Central Park, e costruivano lentamente il loro amore sul dialogo e sulla confidenza reciproca, sono ormai lontani.
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 698
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Film

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron