THE SOCIAL NETWORK Megavideo Streaming Megaupload Torrent

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

THE SOCIAL NETWORK Megavideo Streaming Megaupload Torrent

Messaggioda MarioBros » 23/11/2010, 15:21

THE SOCIAL NETWORK Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link Rapidshare senza blocchi e senza limiti

Genere: Drammatico, Commedia
Titolo originale: The Social Network
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2010
Durata: 120'
Regia: David Fincher
Cast: Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Brenda Song, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella, Dustin Fitzsimons, Rooney Mara, Joseph Mazzello, Rashida Jones, Patrick Mapel, Douglas Urbanski, Malese Jow, Denise Grayson, Dakota Johnson, Trevor Wright, John Getz, Shelby Young
Produzione: Michael De Luca Productions, Scott Rudin Productions, Trigger Street Productions
Distribuzione: Sony Pictures Realising Italia
Sceneggiatura: Aaron Sorkin
Uscita americana: 1 ottobre 2010
Uscita italiana: 12 novembre 2010

THE SOCIAL NETWORK



ATTENZIONE :





THE SOCIAL NETWORK Megavideo Streaming Megaupload Torrent Movshare link Rapidshare senza blocchi e senza limiti

"A guy who makes a nice chair doesn't owe money to everyone who has ever built a chair."
In una sera d'autunno del 2003, Mark Zuckerberg, brillante studente di Harvard che è stato appena respinto da Erika, la ragazza per cui ha una cotta, decide di sfogare la sua frustrazione sul web: prima la insulta sul suo blog, e poi, come generica vendetta nei confronti della popolazione femminile, estrapola le foto delle studentesse dagli annuari dell'università, e apre istantaneamente un sito internet dove esprimere le proprie preferenze nel paragone tra le varie foto. È il caos, e la rete di Harvard va in crash. Mark viene sospeso per sei mesi, ma presto, insieme all'amico Eduardo Saverin, comincia a elaborare l'idea di un nuovo social network pensato per diventare uno spazio d'incontro virtuale fra gli studenti dell'università.
Il sito apre, e funziona anche sin troppo bene. Al punto che persino Sean Parker, il co-fondatore di Napster, inizia a interessarsene...

"The internet's not written in pencil, Mark. It's written in ink."
Ritornare alla fonte, al day one, per documentare un cambiamento di proporzioni globali: David Fincher e lo sceneggiatore Aaron Sorkin - per intenderci, quello di Sports Night, West Wing e La guerra di Charlie Wilson - trasformano ciò che inizialmente poteva sembrare un progetto "modaiolo", puro espediente per cavalcare l'onda lunga di Facebook, in una parabola sull'amicizia tradita e sulla natura incontrollabile del successo, fra le correnti ascensionali di una rivoluzione che ha stravolto tempi e modi della socialità.
C'è una frase particolarmente emblematica, in questo senso; quando Erika rimprovera a Mark di averla insultata sul suo blog, gli ricorda che "internet non è scritto a matita, è scritto in inchiostro", abbattendo così qualunque barriera esistente fra il piano dei rapporti concreti e quello dei rapporti telematici: su internet, ogni comportamento, ogni opinione e ogni confidenza ha esattamente lo stesso valore di realtà che gli verrebbe riconosciuto nella vita "vera", e questo permette alla rete di legittimarsi come estensione virtuale dei legami sociali. L'intuizione di Zuckerberg risiede proprio in tale concetto, e nell'aver saputo cogliere un'esigenza intima di molti suoi coetanei, un desiderio di relazione e scambio costante - ma anche di morbosità e voyeurismo - che accomuna le persone, le globalizza, in parte le uniforma, e paradossalmente le avvicina nonostante le distanze geografiche più o meno marcate. Fincher in proposito non esprime giudizi, non pretende di fare la morale a nessuno e si limita a mostrare lucidamente la rivoluzione in atto, con un rigore nella messa in scena - ormai scevra da virtuosismi visivi - i cui germi risalgono già all'epoca di Zodiac. Il suo Zuckerberg rimane volutamente ambiguo, mai disposto a stabilire una connessione empatica con lo spettatore, anche perché troppo alieno dal mondo che lo circonda: è puro talento creativo, sagace, freddo e sarcastico (i dialoghi brillanti e taglienti di Sorkin sono da antologia), ma è anche un outsider che può affidarsi solo al suo genio per emergere dalla massa, e che nella consapevolezza della sua bravura rischia spesso di sfociare in una presunzione tipicamente giovanile (o meglio, tipica dei giovani di talento).
Sfumature caratteriali che trovano in Jesse Eisenberg, dopo l'ottima prova comica di Zombieland, un interprete ideale, allo stesso modo in cui il bravissimo Andrew Garfield si fa portavoce della sofferenza e dell'emotività sincera di Eduardo Saverin (memorabile il suo monologo finale, quando scopre di essere stato tradito dall'amico e socio di un tempo), mentre Justin Timberlake imprime al suo Sean Parker l'adeguata dose di arrivismo, fascino dandy e cialtroneria. Considerando anche la verbosità diffusa - che in questo caso non è un male, anzi - The Social Network è certamente un film costruito sui dialoghi e sugli attori, ma il raffinato mestiere di Fincher riesce comunque a farsi notare per il ritmo sostenuto e gli accurati tempi narrativi, scandendo il racconto attraverso numerosi flashback che mantengono uno stato di leggera tensione lungo l'intero arco della vicenda. Davvero niente male per una storia che si affida in toto ai conflitti psicologici, morali e sociali fra i personaggi, concedendo solo alcuni sprazzi di sottile ironia.
Indubbiamente da vedere.
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 698
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Film

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron